Una mostra di foto per la scuola di Reggiolo: inaugurazione il 10 novembre a Cavriago

on . Postato in Reggio Emilia

Una mostra fotografica sul sisma e sulla voglia di ricostruire. Inaugura sabato 10 novembre a Cavriago, alle 17 alla struttura polivalente Multiplo, promossa da Bus74. “E’ una mostra molto particolare perché ha uno scopo molto, molto alto!”, spiegano gli organizzatori. “Uno scatto per ricostruire” nasce infatti da una storia “che vogliamo raccontarvi perché è della nostra terra, ma soprattutto è piena di passione.


Il 20 maggio scorso un forte terremoto ha colpito un gran pezzo di Emilia e tra i tanti edifici rovinati Palazzo Sartoretti, risalente al 1600 e affacciato sulla piazza centrale di Reggiolo, ha subito pesanti danni restando inagibile. Non una sola stanza è priva di paurose crepe.

Con un lascito testamentario dell’ultima discendente della famiglia Sartoretti, Amelia, dal 1979 divenne proprietà del Comune di Reggiolo e dal 2003, dopo i restauri, sede della biblioteca comunale; un posto speciale come potete vedere dalle foto che vi alleghiamo, di cui la cittadina andava orgogliosa e che funzionava come attivissimo centro aggregativo e culturale.
Nei giorni immediatamente successivi al disastro Graziana e i suoi colleghi bibliotecari si diedero da fare per le emergenze più concrete e immediate, ma cresceva sempre più un senso di ribellione e un desiderio di riappropriarsi della normalità che significa anche fare il proprio mestiere; “noi siamo bibliotecari e questo dobbiamo fare” si dissero. Ma come? In un container di quattro per sei metri? E dove? In un periferico campo tendato?

Si misero a cercare e, nella confusione generosa di quei giorni, il signor Iaquinta, proprio il padre del famoso calciatore, mise a disposizione uno dei suoi appartamenti; non è ancora completato, mancano i termosifoni ma si affaccia sulla piazza di fianco alla biblioteca danneggiata, la guarda da vicino. Recuperate scaffalature di fortuna e, scortati dai vigili del fuoco, con brevi incursioni riportarono in salvo una piccola parte dei libri dall’edificio danneggiato. Il prestito inter-ibliotecario del sistema provinciale avrebbe provveduto al resto.  Dall’undici luglio la “biblioteca d’emergenza” è stata riaperta al pubblico nei suoi normali orari; uno scatto d’orgoglio ha restituito ai cittadini di Reggiolo un inizio di normalità e un ritrovo per la comunità.

Questa storia di ri-scatto ha ispirato la nostra associazione nel produrre l’evento: “Uno scatto per ricostruire”. I soci di BUS74 si sono dati da fare frugando tra i loro files di memorie, e hanno messo a disposizione gli “scatti” migliori per la miglior causa; aiutare i reggiolesi a ritrovarsi attorno alla loro biblioteca. Graziana ci ha raccontato di come hanno rimesso in piedi il servizio, ma ci ha anche confessato della paura che hanno di essere lasciati soli essendo ben consci di quanto il vortice quotidiano riassorba l’attenzione di tutti quelli che fortunatamente, non sono stati toccati direttamente da quella catastrofe.

“Palazzo Sartoretti ha circa sei milioni di danni e dunque… davvero non sappiamo come finirà questa storia; ma noi di BUS74 ci riconosciamo nella passione e nella forza di Graziana e dei suoi colleghi e cominciamo col mettere il nostro mattoncino di ottimismo”.

L’appuntamento è quindi per sabato 10 novembre alle 17 al Multiplo a Cavriago, per l’inaugurazione della mostra seguita da un rinfresco e da una breve esibizione al pianoforte del maestro Mazzoni. La mostra rimarrà aperta fino al 17 novembre.