Terremoto: è nato il paese di cartone di Casina dei Bimbi

on . Postato in Reggio Emilia

casinabUna Casina per il terremoto. C’è un nuovo paese di cartone, con un nome e un sindaco, costruito dai bambini di Rovereto sulla Secchia – il Comune modenese tra i più colpiti dal terremoto che ha devastato l’Emilia nel maggio scorso – insieme ai volontari del progetto “Una Casina per il terremoto”, promosso dall’associazione reggiana Casina dei Bimbi.

Lo hanno fatto, per esorcizzare la paura, per divertirsi e riprendere confidenza con l’idea della casa. Il 29 agosto il paese ricostruito dai piccoli abitanti è stato inaugurato, e quella mattina stessa i giovani architetti hanno deciso che nome doveva avere. E’ nato così “ Cartovereto” ed è stato perfino eletto un sindaco ,per quello che hanno saputo immaginare, progettare e costruire durante il mese di agosto. La rappresentante di questo municipio in miniatura è diventata Chiara, eletta con tanto di striscioni di supporto durante la campagna elettorale.

C’erano tutti i volontari coinvolti: oltre a quelli di Casina dei Bimbi anche la Parrocchia di Santa Caterina, l’associazione Insieme per Rovereto, l’Anspi e l’Arci. Durante la giornata i bambini hanno anche creato un mercatino per vendere i loro colorati manufatti in cartone: suppellettili – di buon auspicio - per gli abitanti di un paese, Rovereto sulla Secchia, in ricostruzione.
A grande richiesta dei bambini, il laboratorio rimarrà attivo e la tensostruttura sta ospitando la scuola materna del paese, in attesa che riapra la scuola. Assieme alle loro maestre, i bambini di Rovereto sulla Secchia continueranno a usare i materiali per costruire e creare con il cartone. Dopo il trasferimento dei bambini, grazie al grande Tatami, lo spazio diventerà una palestra per grandi e piccini.

I volontari di Casina dei Bimbi ricordano che è possibile continuare a fare donazioni, e a fornire materiale per il progetto “Una Casina per il terremoto”. Servono infatti fondi per acquistare il materiale ludico che servirà al progetto “Una Casina al Poli” per il Poliambulatorio di San Felice sul Panaro, un altro Comune modenese profondamente ferito dal sisma.

“Una Casina al Poli” prevede l’accoglienza dei piccoli e dei loro famigliari all’interno del poliambulatorio Aesculapio di San Felice sul Panaro, e un allestimento di spazi ludici a loro dedicato, da parte dei volontari e tutor psicologi di Casina dei Bimbi, presenti per l’intero orario di apertura. C'è poi Casina Lab, un progetto mirato ad accogliere i bambini che hanno subito il trauma del terremoto e della perdita della casa.
Consiste nell’allestimento di uno o più spazi-tenda nei comuni che ne hanno necessità e/o ne fanno richiesta , di una o più tende di dimensione 4x10M, con finestre apribili, ventilatori, arredi ludici colorati, materiale cartaceo, pennelli, colori di ogni tipo, materiale da laboratorio (colla a caldo, cucitrici ….), cartoni e scatoloni da recupero.

Per informazioni, www.casinadeibimbi.org.

Per vedere la gallery di "Cartovereto", clicca qui.