Ricostruiamo in musica: 6mila euro alle scuole di Concordia dalla Festa del Volontariato

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Consegnato in questi giorni il ricavato delle serate organizzate da 14 associazioni del territorio: servirà a sostenere progetti musicali promossi dalle Scuole materne e primarie della Bassa nell’anno scolastico appena iniziato.

Tutte le associazioni di Concordia unite sotto il segno della musica per offrire agli studenti concordiesi un contributo alla formazione scolastica musicale.  Questo lo scopo della Festa “Ricostruiamo in Musica” promossa dalla consulta del Volontariato locale che ha visto impegnate 14 associazioni in  rappresentanza del Volontariato e della Società civile:  Filarmonica Diazzi, ANSPI Splendor, Partito Democratico, I Fiol d’la schifosa, Circolo Vallaltese, Comitato Genitori Gasparini, Auser, Progetto Chernobyl, Croce Blu, Polisportiva Concordiese, Siamo Solo Noi, AVIS di Concordia, Sfilza Blues, Coop Culturale De Gasperi.

“L’idea di una Festa del Volontariato è nata dal concetto che ‘l’unione fa la forza’ ”, ha spiegato Dario Caprara, responsabile della Consulta. “Se ogni  associazione avesse fatto una festa propria non avremmo raggiunto lo stesso livello di partecipazione che abbiamo raggiunto tutti insieme”.

L’utile delle serate, 6000 euro, è stato consegnato in questi giorni alle Scuole Primarie Gasparini e alle Scuole d’Infanzia Muratori di Concordia e Girasole di Fossa. Definito anche l’obiettivo del contributo, che servirà a ridurre le rette dell’anno 2012/2013 per i progetti di musica avviati dai 3 istituti scolastici della Bassa.

La Festa si è svolta dal 3 al 5 agosto scorso nell’area Ducale Ronchi della Famiglia Di Fiore e gli spettacoli hanno offerto varie proposte musicali, il tutto accompagnato dalle proposte gastronomiche (oltre 700 pasti serviti) e da un’offerta ludica per i più piccoli.
La partecipazione dei volontari, sia nella fase di preparazione che di smontaggio, è stata significativa, con oltre 60 persone impegnate tra le quali molti giovani.

“Per la prima volta siamo riusciti a creare una sinergia tra tutte le associazioni di Concordia”, conclude con soddisfazione Caprara, “in questo modo abbiamo potuto dare un obiettivo comune a quella voglia di fare e di solidarietà che sono il patrimonio vero della nostra terra emiliana”.