A Bastiglia scuola più sicura dopo il sisma

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Sono stati presentati ai genitori e ai docenti i lavori di messa in sicurezza-ripristino e di adeguamento effettuati presso la Scuola Primaria “Giuseppe Mazzini” di Bastiglia; lavori che hanno permesso ai bambini del territorio di iniziare puntualmente l’anno scolastico il 17 settembre, ospitando temporaneamente anche una sezione di alunni dell’infanzia del vicino Comune di Bomporto.

A seguito degli eventi sismici del mese di maggio, la struttura, pur reagendo bene in virtù della sua buona regolarità strutturale e riportando lesioni ridotte rispetto a molti altri edifici scolastici dei Comuni limitrofi, ha dovuto essere oggetto di un progetto di messa in sicurezza e di riparazione dei danni, prevedendo un rafforzamento locale strutturale, realizzato mediante l’inserimento di tiranti, la riparazione locale degli ammorsamenti e l’aumento della resistenza flessionale muraria.

Il progetto, curato dall’ing. Maurizio Trizzino, è stato presentato al Comune di Bastiglia all’inizio di luglio e pochi giorni dopo ha ottenuto l’approvazione della competente Soprintendenza.

Sono stati scelti materiali appositamente studiati per la riparazione dei danni da terremoto, in particolare sono state utilizzate le fibre di carbonio, anche come additivi negli intonaci premiscelati, e acciai con ottime caratteristiche di resistenza.

Le opere di adeguamento sismico permettono una significativa diminuzione della vulnerabilità degli edifici di fronte a futuri eventi sismici.
La realizzazione del progetto e delle opere relative alla scuola primaria di Bastiglia hanno avuto un costo che si avvicina ai duecentomila euro.

Per il Sindaco, Sandro Fogli, “l’aver concluso i lavori in tempo utile è, per l’Amministrazione Comunale, motivo di enorme soddisfazione, e  va riconosciuto merito a tutti coloro che hanno collaborato con impegno e dedizione a questo progetto: l’impresa appaltatrice e le sue maestranze, la direzione lavori, gli uffici comunali e - ultimi nell’ordine, ma non nell’importanza-  i volontari che hanno tinteggiato le aule non direttamente interessate dai lavori, valorizzando così ulteriormente la nostra Scuola”.