La scuola di musica di Nonantola dopo aver perso la propria sede a causa del terremoto cerca fondi per ripartire

on . Postato in Modena

Oltre 180 ragazzi che ogni anno accedono ai corsi, più di venti insegnanti e cinque aule attrezzate sia per le lezioni di strumento sia per i corsi di musica d’insieme. Una vera e propria palestra per chi desidera avvicinarsi alla musica e per chi, pur avendo una preparazione di base, vuole perfezionarsi attraverso percorsi didattici personalizzati sotto la guida di professionisti di lunga esperienza. Con questi numeri la scuola di musica di Nonantola non vuole fermarsi.   Da trent’anni ubicata all’interno della Torre dell’Orologio, l’attuale scuola di musica dell’Unione del Sorbara "Officine Musicali" non ha più la sua sede storica di Nonantola e ora cerca di ripartire chiedendo aiuto a istituzioni, enti pubblici e privati. In attesa di potenziali fondi per la ristrutturazione della Torre dell’Orologio, le attività ricominceranno nella seconda metà di ottobre in un palazzina posizionata nel comparto dell’ex cantina sociale concessa in comodato d’uso gratuito da un privato. Un primo grande segno di sensibilità al quale si spera ne seguano altri, anche perché questo trasferimento ha un costo, che l’amministrazione comunale ha difficoltà a sostenere da sola.

Va però anche sottolineato che la nuova collocazione, attualmente imprescindibile per la sopravvivenza della Scuola di Musica, viene vissuta dall'amministrazione comunale comunque come struttura provvisoria. E questo perché c'è l’assoluto obiettivo di ristrutturare la Torre affinché torni ad essere la sede della Scuola come storicamente è stato, e un punto di riferimento culturale che vuole contribuire a incrementare la vitalità del centro storico, riportandovi i tanti ragazzi che frequentano quotidianamente la scuola. Quindi l'imperativo del momento, anche per le prospettive future, è che la Scuola di musica possa continuare le attività mantenendo il livello qualitativo di sempre.

E i primi a mettersi in gioco in questa importante sfida sono proprio i musicisti dell’Orchestra Immaginaria della scuola che lo scorso 15 e 16 settembre sono stati a Udine per un concerto che aveva proprio l’obiettivo di raccogliere fondi. “Questa scuola ha alle spalle trent’anni di lavoro e dobbiamo fare di tutto perché non chiuda” – ha commentato l’assessore alla cultura del comune di Nonantola Stefania Grenzi. “In attesa di poter ristrutturare la Torre, la scuola sta cercando di recuperare contributi per poter ripartire, organizzando concerti e raccolte fondi”. L'Orchestra Immaginaria dedicherà la propria attività dei prossimi mesi a questo scopo: chi fosse interessato può scrivere a officine.musicali@nonaginta.it