Una scuola per…Mirandola

on . Postato in Modena

Si sono costituiti subito dopo il sisma cercare, da cittadini comuni, di fare qualcosa per proteggere la fascia più debole che questo terremoto ha gettato nel panico: i bambini. E’ nata così Una scuola per, associazione di volontariato di Mirandola.
Chiara Tassi ha incontrato il presidente dell’associazione, Fabrizio Pignatti, e un volontario, Gianni Braghiroli.

scuola 
Una scuola per: com’è nata l’idea?

Le scosse del 20 e 29 maggio hanno distrutto tanti paesi della bassa modenese, tra cui Mirandola, dove abitiamo: la volontà di costituirci in associazione è nata per dare un’opportunità a tutti coloro che volevano aiutarci tramite donazioni o contributi liberali, di poterlo fare creando un vincolo di destinazione per questi soldi. Volevamo legare la donazione ad un progetto concreto, che si vede iniziare, crescere e finire.
Si stanno raccogliendo soldi un po’ per tutto, ma spesso in modo indistinto e non finalizzato.
A noi interessava invece canalizzare esclusivamente la raccolta fondi per la ricostruzione degli edifici scolastici, a partire dalla scuola elementare Dante Alighieri di Mirandola, che da settembre ripartirà in un container ma che vorremmo poter ricostruire in mattoni per salvaguardare la nostra identità, che dopo il terremoto rischiamo di perdere.
Sappiamo che i danni provati dal sisma sono ingenti, sappiamo che non sarà un’emergenza che si esaurirà in breve tempo, ed è per questo che è nata l’idea di un’associazione di volontariato che possa continuare ad operare nel tempo: nel momento di stretta emergenza abbiamo le istituzioni a darci una mano, ma purtroppo qui la situazione difficile durerà qualche anno, noi vogliamo esserci anche DOPO, vogliamo lavorare in prospettiva, per raccogliere denaro idealmente per tutte le scuole danneggiate dal sisma, per ricostruirle seguendo le più attuali norme antisismiche e restituire ai nostri figli, alla nostra comunità, un edificio scolastico in muratura, perché anche la scuola, così come le chiese ed i palazzi storici, è un elemento dell’identità culturale di un paese.

Da chi è stata costituita l’associazione?

Una scuola per è nata da una serie di cittadini mirandolesi di diverse professionalità, ci sono ingegneri, operai, insegnanti, genitori di ragazzi ma non solo…vogliamo appellarci a tutti i mirandolesi, perché sono proprio loro che devono sentirsi per primi chiamati in causa in questo progetto a cui devono partecipare come impegno civico per ricostruire un pezzo della nostra storia: tutti dobbiamo impegnarci perché la scuola, così come tanti altri monumenti danneggiati dal terremoto, ritorni ad essere un punto di aggregazione della nostra comunità.
Ci farebbe piacere, però, che la causa di Una scuola per venisse sposata anche al di fuori del territorio, magari da scuole di fuori provincia o di fuori regione: è bello pensare che bimbi di un’altra città decidano di prendersi cura dei loro coetanei di Mirandola. Il progetto di raccolta fondi, in questo modo, poi, non si legherebbe solo alla ricostruzione dell’edificio ma diventerebbe un progetto di solidarietà allargato, con, anche, un valore culturale ed etico.

Avete già ricevuto donazioni? – risponde il presidente di Una scuola per, Fabrizio Pignatti

La prima è stata fatta da me. Ho deciso di devolvere alla ricostruzione della scuola Dante Alighieri il denaro che mi era stato messo a disposizione da una conoscente per l’acquisto di una roulotte per la mia famiglia. Quando mi sono trovato davanti al venditore mi sono detto: ho perso degli amici, in questo sisma, tante persone hanno perso la casa … la mia, invece, è ancora in piedi, i miei figli e mia moglie stanno bene: è giusto, adesso, non pensare da egoisti ma comportarsi per il bene della comunità. E’ così ho dato una svolta alla mia vita e anziché portare a casa la roulotte ho messo a disposizione i soldi per il progetto di Una scuola per: poter dare la possibilità alla parte più debole della nostra comunità colpita da questo terremoto –i bambini- di riprendere una vita normale con tranquillità, dargli la sicurezza di studiare all’interno di un edificio sicuro, è al momento la cosa migliore che possiamo fare.

Come avete organizzato la raccolta fondi?

Verranno organizzati degli eventi –ad esempio, prossimamente è in programma un’asta a Polinago per raccogliere fondi in favore delle scuole colpite dal sisma, tra cui anche la Dante Alighieri- oppure si può scegliere di fare una donazione tramite il conto corrente intestato all’associazione “Una scuola per” iban IT80 T061 6066 7501 0000 0000 407 e causale: Terremoto Emilia Ricostruzione Scuole.


Per maggiori informazioni:
Una scuola per è su Facebook