San Vincenzo de Paoli di Mirandola - sede

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono
”Società S. Vincenzo de Paoli, Consiglio Centrale di Carpi” ONLUS - Mirandola

Cosa fanno
Aiuto di qualsiasi specie ai bisognosi: distribuzione di cibo, alfabetizzazione degli stranieri, doposcuola gratuito per alunni scuola elementare, sostegno allo studio nelle Scuole Superiori nelle ore curricolari.
Laboratori per anziani. Animazione e visite regolari alla Casa Protetta.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
Una delle due sedi dell’associazione (via Luosi) è stata fortemente danneggiata dal sisma, per questo la San Vincenzo ha deciso di trasferire tutte le proprie attività attualmente sospese- in un'unica sede, quella di via Saffi, più piccola ma i cui costi per la ristrutturazione risultano essere più accessibili. Tra i lavori da eseguire interventi di irrobustimento della struttura, sostituzione di pignatte dei solai, tramezze da abbattere e ricostruire.
L’associazione auspica una condivisione della sede ristrutturata con altre realtà del territorio, ed in particolare con l’Associazione A.C.R. Associazione Catechisti. Suore. Archivista.

San Vincenzo chiede aiuti anche per le attrezzature - clicca qui

Quanto occorre
Per la sede
Importo necessario per la realizzazione dei lavori: Euro 30.000,00. 5.000 euro sono già stati finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese.

San Vincenzo de Paoli di Mirandola - attrezzature

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono
”Società S. Vincenzo de Paoli, Consiglio Centrale di Carpi” ONLUS - Mirandola

Cosa fanno
Aiuto di qualsiasi specie ai bisognosi: distribuzione di cibo, alfabetizzazione degli stranieri, doposcuola gratuito per alunni scuola elementare, sostegno allo studio nelle Scuole Superiori nelle ore curricolari.
Laboratori per anziani. Animazione e visite regolari alla Casa Protetta.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
A causa del sisma sono state danneggiate anche alcune attrezzature tra cui armadi e scaffali per i libri, sedie, un frigorifero.

San Vincenzo chiede aiuto anche per le sede - clicca qui

Quanto occorre - PROGETTO GIA' INTERAMENTE FINANZIATO
Per le attrezzature (4 armadi, 9 scaffali per libri, sedie)
Importo necessario per il ripristino o la sostituzione delle attrezzature: E.1000,00 co-finanziamento da Parrocchia r rete del terzo settore modenese.

Associazione volontari pro Handicappati di Finale - sede

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono

Associazione Volontari Pro Handicappati Finale Emilia - Onlus

Cosa fanno

Attività mirate a favore dei portatori di handicap e delle loro famiglie (ippoterapia, laboratori, feste per intrattenimento ed integrazione).

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

La struttura di via Carina presso la quale trovavano riparo i cavalli per l’ippoterapia è stata gravemente ed irrimediabilmente danneggiata dal sisma. L’associazione quindi cerca fondi per la ristrutturazione di una struttura già individuata e con manufatti esistenti presso l’Istituto Agrario di Finale Emilia di proprietà della Provincia di Modena.

Quanto occorre

Per la ristrutturazione importo ancora da stimare.
Importo richiesto: 32.000 € per scuderie cavalli + 10.500 € per rimessa fieno e paglia per complessivi 42.500 € ancora interamente da finanziare

AVIS Concordia - sede

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono
Avis Comunale di Concordia Sulla Secchia
http://avisconcordiass.altervista.org/

Cosa fanno
L’associazione promuove la donazione del sangue, intesa, tra l’altro, come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo che configura il donatore quale promotore di un primario servizio socio-sanitario ed operatore della salute, anche al fine di diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute.

Destinatari delle attività sono i donatori in attività ma anche coloro che -per ragioni d’età o salute- hanno cessato di donare ma che partecipano con continuità alla vita associativa.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
La sede nel centro storico di Concordia (in Via Mazzini) non ha subito danni strutturali, ma si trova in zona rossa, e quindi inaccessibile per fattori esterni. Per ripartire subito con le donazioni, quindi, l’AVIS ha acquistato una struttura in legno, posizionata ora presso il parco Diazzi (all’incrocio tra le vie Vivaldi e Donizetti), che ospita anche un ufficio a disposizione di tutte le associazioni del territorio che, a turno, lo possono condividere (salvo i giorni in cui vengono effettuate le donazioni) per attività di segreteria, sportello e incontri/riunioni serali.
Ma una volta completati i lavori di ammodernamento necessari all’accreditamento sanitario della “sede storica” di via Mazzini la struttura di Parco Diazzi sarà messa interamente a disposizione del volontariato locale.

Quanto occorre

Sono statti raccolti ca. 50.000 € per il finanziamento della sede provvisoria, a fronte di un costo complessivo di ca. 75.000. Chiedono supporto per coprire l’importo di 12.000 €, il rimanente verrà sostenuto anche con risorse proprie. 5.000 euro sono già stati finanziati dalla Rete del terzo Settore modenese

AVIS Medolla - sede

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono
A.V.I.S. COMUNALE DI MEDOLLA

Cosa fanno
Promozione e gestione della raccolta del sangue e dei suoi derivati, attività di promozione ed educazione alla salute, alla solidarietà e al dono. Le attività dell’associazione sono rivolte a circa 700 soci Avis anche residenti al di fuori del comune di Medolla, e alla comunità intera in quanto attività di sensibilizzazione.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
La sede di via Agnini risulta inaccessibile per rischio indotto (Teatro Facchini, che non è stato ancora messo in sicurezza). Dopo aver valutato la possibilità di costruire una nuova sede ci si è indirizzati sull’acquisto di un container (dato che l’amministrazione comunale ha detto di impiegare 12/18 mesi –o più- per la sistemazione del Teatro si è passati dalla possibilità del noleggio della struttura all’acquisto) sistemato in via Rimembranze 23. La struttura verrà pagata grazie ai contributi di altre sedi AVIS, alla Rete del Terzo Settore modenese si chiedono fondi per gli allacciamenti e l’acquisto di mobili ed attrezzature (parte dei fondi verrebbero, se in eccedenza, utilizzati anche per sistemare la sede di via Agnini dove l’associazione prima o poi dovrebbe tornare).

L'AVIS Medolla ha bisogno di aiuto anche per le attrezzature - clicca qui

Quanto occorre - PROGETTO GIA' INTERAMENTE FINANZIATO

Importo necessario per la realizzazione dei lavori: 65-70.000 euro circa di cui 50mila da AVIS regionale Emilia Romagna, circa 5mila da AVIS regionale Abruzzo, altri 5mila provenienti da altre sedi AVIS d’Italia.
5.000 euro finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese

AVIS Medolla -attrezzature

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono
A.V.I.S. COMUNALE DI MEDOLLA

Cosa fanno
Promozione e gestione della raccolta del sangue e dei suoi derivati, attività di promozione ed educazione alla salute, alla solidarietà e al dono. Le attività dell’associazione sono rivolte a circa 700 soci Avis anche residenti al di fuori del comune di Medolla, e alla comunità intera in quanto attività di sensibilizzazione.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
La sede di via Agnini risulta inaccessibile per rischio indotto (Teatro Facchini, che non è stato ancora messo in sicurezza). Dopo aver valutato la possibilità di costruire una nuova sede ci si è indirizzati sull’acquisto di un container (dato che l’amministrazione comunale ha detto di impiegare 12/18 mesi –o più- per la sistemazione del Teatro si è passati dalla possibilità del noleggio della struttura all’acquisto) sistemato in via Rimembranze 23. La struttura verrà pagata grazie ai contributi di altre sedi AVIS, alla Rete del Terzo Settore modenese si chiedono fondi per gli allacciamenti e l’acquisto di mobili ed attrezzature (parte dei fondi verrebbero, se in eccedenza, utilizzati anche per sistemare la sede di via Agnini dove l’associazione prima o poi dovrebbe tornare).

AVIS Medolla ha bisogno di aiuti anche per ricostruzione della sede - clicca qui

Quanto occorre

Per le attrezzature 5.000 euro, di cui 1.500 già finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese.
Rimangono da finanziare 3.500 euro.

AVIS Carpi - attrezzature

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono

Avis Comunale Carpi Sezione Danilo Setti – Onlus
www.aviscarpi.it

Cosa fanno

L’associazione gestisce direttamente la raccolta di sangue per i donatori di Carpi e la raccolta di plasma per i donatori del comprensorio Carpi – Novi – Soliera, oltre a gestire, per i donatori, i controlli e le chiamate alla donazione.
Da tempo, poi, si stanno mettendo in campo, sul territorio, attività di promozione e sensibilizzazione del dono del sangue rivolte alla collettività ed in particolare ai giovani.

Destinatari finali delle attività dell’AVIS sono tutti coloro che necessitano di trasfusioni o cure ottenute grazie alla lavorazione del sangue (medicina d’urgenza, interventi chirurgici, trapianti, trattamenti di leucemie, talassemie, disturbi della coagulazione, ecc.).

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

La sede all’interno dell’Ospedale Ramazzini pare essere compromessa (si attendono informazioni dall’Ausl), ma è già stata individuata una nuova sede –stabile, che verrà utilizzata anche per il futuro- negli ex locali di “Carpi Formazione” presso la Polisportiva D. Pietri (via Nuova Ponente 24), locali che però necessitano di lavori e attrezzature (bar e mobili da ufficio).

AVIS Carpi ha bisogno di un aiuto anche per finanziare la sede - clicca qui

Quanto occorre

Per le attrezzature:
circa € 10.000,00 di cui 1.500 già finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese.
Restano da finanziare 8.500 euro.

AVIS Carpi - sede

on . Postato in ricostruiamo

Chi sono

Avis Comunale Carpi Sezione Danilo Setti – Onlus
www.aviscarpi.it 

Cosa fanno

L’associazione gestisce direttamente la raccolta di sangue per i donatori di Carpi e la raccolta di plasma per i donatori del comprensorio Carpi – Novi – Soliera, oltre a gestire, per i donatori, i controlli e le chiamate alla donazione.
Da tempo, poi, si stanno mettendo in campo, sul territorio, attività di promozione e sensibilizzazione del dono del sangue rivolte alla collettività ed in particolare ai giovani.

Destinatari finali delle attività dell’AVIS sono tutti coloro che necessitano di trasfusioni o cure ottenute grazie alla lavorazione del sangue (medicina d’urgenza, interventi chirurgici, trapianti, trattamenti di leucemie, talassemie, disturbi della coagulazione, ecc.).

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

La sede all’interno dell’Ospedale Ramazzini pare essere compromessa (si attendono informazioni dall’Ausl), ma è già stata individuata una nuova sede –stabile, che verrà utilizzata anche per il futuro- negli ex locali di “Carpi Formazione” presso la Polisportiva D. Pietri (via Nuova Ponente 24), locali che però necessitano di lavori (suddivisione dello spazio con muri in cartongesso, sostituzione infissi, realizzazione controsoffittatura, rifacimento pavimenti adeguati ad attività sanitaria, rifacimento bagni per adeguamento disabili, rifacimento impianto elettrico, riscaldamento e raffreddamento, realizzazione allacciamenti e scarichi per lavandini sala prelievi e ambulatori, realizzazione di un cappotto interno per passare da classe energetica G a classe D, tinteggiatura) e attrezzature (bar e mobili da ufficio).

La nuova sede potrebbe auspicabilmente ospitare anche la sede di ADMO Carpi, creando così una sinergia tra differenti associazioni che promuovono la donazione nelle sue diverse forme. Si creerebbe un unico punto di riferimento per donatori e aspiranti donatori, facilitando la partecipazione e l’accesso alle informazioni, la razionalizzando gli spazi e promuovendo un supporto reciproco nelle attività.

AVIS Carpi necessita di un aiuto anche per le attrezzature - clicca qui

Quanto occorre

Per la sede:
Importo necessario per  la realizzazione dei lavori: Euro 120.000 di cui 90mila da AVIS Nazionale e AVIS gemellate + 10mila euro richiesto alla Rete del Terzo Settore modenese.