Associazione Le Cicogne Onlus di Medolla - attrezzature

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Chi sono

Associazione Le Cicogne Onlus - Medolla
www.associazionelecicogne.it

Cosa fanno

Si tratta di un’associazione di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale. Gestiscono progetti aperti a studenti, centri estivi e soggetti deboli nell’Oasi Cava di San Matteo (progetti momentaneamente interrotti perché la sede è temporaneamente occupata dal centro diurno per anziani).
Tra i progetti dell’associazione ne spicca uno di Pet Therapy Relazionale Integrata curato dalla cooperativa “LuneNuove” di Campogalliano (questo sta proseguendo).


Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

A seguito del terremoto alcune attrezzature in uso all’associazione per i propri progetti sono andate distrutte. Tra queste un televisore, un frigorifero (utilizzato per il Progetto Baco da seta) e due librerie in legno con vetrine incorporate da realizzarsi su misura.


Quanto occorre

Importo necessario per il ripristino dell’attrezzatura: 2250 euro, importo interamente da finanziare.

ASDAM Mirandola - attrezzature

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Chi sono

ASDAM – Associazione Sostegno Demenze Alzheimer Mirandola
Sede a Mirandola + punto d’ascolto a Finale Emilia

Cosa fanno

Si occupano dei caregivers delle persone affette da demenza. Diversi i progetti a loro rivolti: ascolto telefonico (per fornire informazioni utili alla gestione di un malato di demenze), ore di sollievo, Caffè Alzheimer (momento di confronto e socializzazione per malati e famigliari).
Col tempo si sono aggiunti anche progetti rivolti direttamente alle persone affette da demenza: corsi di allenamento alla memoria (aperti anche, come prevenzione, alla cittadinanza tutta), riabilitazione cognitiva, attività motoria, musicoterapia.
L’ASDAM, inoltre, sta portando avanti un programma volto a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le figure professionalmente coinvolte nella malattia, oltre che promuovere la nascita di centri piloti per la diagnosi e l’assistenza e per la formazione di personale socio-sanitario specializzato.

Le attività dell’associazione si rivolgono attualmente a circa 140 famiglie di malati diffuse o residenti nell’ambito dell’Area Nord. L’ASDAM opera in relazione con i Servizi sociali dei Comuni del territorio ed il Consultorio psicogeriatrico dell’Azienda USL distretto n. 2.


Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

Attrezzature/ arredi da acquistare: 1 scrivania, 1 sedia girevole, 2 scaffali, 2 armadi, 1 cassettiera oltre a fornitura di cancelleria per un anno e contenitori per archiviazione documenti

L'ASDAM necessita di aiuto anche per la costruzione della nuova sede - clicca qui


Quanto occorre

Per le attrezzature 1.700 euro.

ASDAM Mirandola - sede

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Chi sono

ASDAM – Associazione Sostegno Demenze Alzheimer Mirandola
Sede a Mirandola + punto d’ascolto a Finale Emilia

Cosa fanno

Si occupano dei caregivers delle persone affette da demenza. Diversi i progetti a loro rivolti: ascolto telefonico (per fornire informazioni utili alla gestione di un malato di demenze), ore di sollievo, Caffè Alzheimer (momento di confronto e socializzazione per malati e famigliari).
Col tempo si sono aggiunti anche progetti rivolti direttamente alle persone affette da demenza: corsi di allenamento alla memoria (aperti anche, come prevenzione, alla cittadinanza tutta), riabilitazione cognitiva, attività motoria, musicoterapia.
L’ASDAM, inoltre, sta portando avanti un programma volto a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e tutte le figure professionalmente coinvolte nella malattia, oltre che promuovere la nascita di centri piloti per la diagnosi e l’assistenza e per la formazione di personale socio-sanitario specializzato.

Le attività dell’associazione si rivolgono attualmente a circa 140 famiglie di malati diffuse o residenti nell’ambito dell’Area Nord. L’ASDAM opera in relazione con i Servizi sociali dei Comuni del territorio ed il Consultorio psicogeriatrico dell’Azienda USL distretto n. 2.


Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

Prima del sisma le attività dell’associazione si svolgevano presso la Casa ex-Giglioli di proprietà dell’Amministrazione comunale di Mirandola, mentre la sede amministrativa si trovava in Via Castelfidardo 40. Entrambe le sedi sono state danneggiate seriamente dal sisma e dichiarate inagibili.

Per questo, dopo lunghe trattative con l’Amministrazione comunale e l’USL per la concessione di uno spazio, si è riusciti ad ottenere il luogo dove installare un container che l’associazione ha dovuto acquistare completamente a proprie spese (€ 19807,70 di cui 12100 già saldati) da appoggiare su di una piattaforma che potesse sorreggerlo (€ 3932,50).

ASDAM ha bisogno di un aiuto anche per attrezzature - clicca qui

Quanto occorre

In totale per la sede (container) 23.739 euro, di cui 5.000 euro già finanziati dallla Rete del Terzo settore.
Rimangono da finanziare 18.739 euro.

AMO Mirandola - attrezzature

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Chi sono

A.M.O. Associazione Malati Oncologici Nove Comuni Modenesi Area Nord – Onlus
www.amonovecomuni.it

Cosa fanno

Si prendono cura dei malati oncologici e dei loro famigliari tramite diversi progetti, tra cui il trasporto gratuito dei pazienti per chemioterapie, radioterapie, visite e prelievi ematici, assistenza domiciliare, trasfusioni a domicilio, progetto alimentazione e chemioterapia. E’ attivo anche, per i pazienti ma soprattutto per i famigliari degli stessi, il progetto lutto e cordoglio, che fornisce assistenza psicologica. L’azione dell’associazione riguarda tutto il bacino di utenti dei 9 comuni dell’area nord (due le sedi dislocate sul territorio, presso l’ospedale di Mirandola e a Villa Finetti a Finale Emilia. Entrambe le sedi risultano inagibili, ma i costi di ricostruzione sono a carico dell’Ausl).


Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

Sono andate distrutte diverse attrezzature –ad uso esclusivo dell’associazione- che si trovavano all’interno delle due sedi AMO al momento delle scosse e che sono rimaste sotto le macerie: danneggiate 2 scrivanie e 2 sedie, una macchina per il caffè utilizzata dai volontari del front-line per i pazienti assistiti nel D.H.O., una macchina fotografica ed un registratore tascabile.


Quanto occorre

Importo necessario per le attrezzature € 2.000,00 interamente finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese (1500 nella fase I e 500 nella fase II grazie alla donazione dell'agenzia 24 Media).
Spese di spostamento attrezzature in sede provvisoria € 788, già finanziato dalla rete del terzo settore modenese nella Fase I.

AMO Mirandola - sede

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Chi sono

A.M.O. Associazione Malati Oncologici Nove Comuni Modenesi Area Nord – Onlus
www.amonovecomuni.it

Cosa fanno

Si prendono cura dei malati oncologici e dei loro famigliari tramite diversi progetti, tra cui il trasporto gratuito dei pazienti per chemioterapie, radioterapie, visite e prelievi ematici, assistenza domiciliare, trasfusioni a domicilio, progetto alimentazione e chemioterapia. E’ attivo anche, per i pazienti ma soprattutto per i familiari degli stessi, il progetto lutto e cordoglio, che fornisce assistenza psicologica. L’azione dell’associazione riguarda tutto il bacino di utenti dei 9 comuni dell’area nord (due le sedi dislocate sul territorio, presso l’ospedale di Mirandola e a Villa Finetti a Finale Emilia. Entrambe le sedi risultano inagibili, ma i costi di ricostruzione sono a carico dell’Ausl).


Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

Sono andate distrutte diverse attrezzature. L’associazione, la cui sede è stata fortemente compromessa dl sisma, ha ottenuto, con l’intermediazione della Asvm, un container come sede provvisoria dell’associazione, donato da una ditta del Veneto.


Quanto occorre --   PROGETTO COMPLETATO!

Importo necessario per le attrezzature € 2.000,00 interamente finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese (1500 nella fase I e 500 nella fase II grazie alla donazione dell'agenzia 24 Media).
Spese di spostamento attrezzature in sede provvisoria € 788, già finanziato dalla rete del terzo settore modenese.


 

Amici vigili del fuoco volontari di Mirandola - sede

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Chi sono

Amici vigili del fuoco volontari di Mirandola – Onlus
www.vfvmirandola.it

Cosa fanno

L’associazione è nata con l’obiettivo di trasmettere alla cittadinanza, ed in particolare ai giovani, i valori della sicurezza, del rispetto per la vita e per l’ambiente e del volontariato (per fare ciò l’associazione organizza, tra le altre attività, la Pompieropoli e giornate formative nelle scuole).
Inoltre,a seguito dei numerosi tagli che negli anni hanno investito anche il Corpo dei Vigili del Fuoco, l’associazione si propone di raccogliere fondi da destinare ai Vigili del Fuoco di Mirandola per l’acquisto di attrezzature per il soccorso.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

L’associazione, che aveva sede presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Mirandola, pericolosa e quindi da demolire, è alla ricerca di un luogo per l’inverno in cui alloggiare il mezzo di soccorso in uso ai Vigili. La volontà è quella di acquistare un garage in legno.

Quanto occorre

Per l’acquisto di una garage in legno:
cifra stimata 12.826 euro di cui 2712 euro già finanziati della Rete del Terzo Settore.
Rimangono da finanziare 10.114 euro.

Albatros - attrezzature

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Chi sono

Albatros Cooperativa Sociale – Finale Emilia

Cosa fanno

Si tratta di una comunità sociale di tipo B – Onlus, nata con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (ex L.381/91) attraverso attività di raccolta, trasporto, recupero, riciclaggio e smaltimento di rifiuti, sia con la raccolta differenziata che con la gestione, in proprio e/o per conto terzi, di aree ecologiche.
Se, quindi, l’operato della cooperativa ricade in primo luogo sui soggetti svantaggiati (inseriti in un contesto adeguato alle loro competenze e capacità e che gli permette di integrarsi con la comunità locale) e le loro famiglie, beneficiari indiretti del loro operato sono anche i cittadini dei territori della bassa modenese del comprensorio di Mirandola in cui Albatros svolge la propria attività, oltre ai servizi sociali dei Comuni di Finale Emilia e Medolla, con cui la cooperativa ha costanti contatti

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

A seguito del sisma le attrezzature della cooperativa sono andate distrutte: il mobilio e le attrezzature informatiche che la Cooperativa utilizzava, in parte in comproprietà con il CEDA – Centro di Educazione Ambientale “La libellula”, sono rimaste sotto le macerie: c’è bisogno, quindi, di materiale informatico (un computer fisso, una stampante/fotocopiatrice/ scanner, un telefono, una macchina fotografica digitale, un allarme), mobilio (10 sedie, una scrivania, 2 tavoli –di cui uno da lavoro- una scaffalatura, 2 armadi) e attrezzature da laboratorio (macchina da cucire, attrezzi di minuteria, vetrina da esposizione).

Albatros ha bisogno di aiuto anche per la ricostruzione della propria sede - clicca qui

Quanto occorre

Per le attrezzature:
cifra stimata 5.330 euro - è stato chiesto co-finanziamento ad Unicredit Foundation (in attesa di risposta) + 1.500 euro sono già stati destinati a ciò dalla Rete del Terzo Settore.
Rimangono da finanziare circa 2830 euro

Albatros - sede

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Chi sono

Albatros Cooperativa Sociale – Finale Emilia

Cosa fanno

Si tratta di una comunità sociale di tipo B – Onlus, nata con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati (ex L.381/91) attraverso attività di raccolta, trasporto, recupero, riciclaggio e smaltimento di rifiuti, sia con la raccolta differenziata che con la gestione, in proprio e/o per conto terzi, di aree ecologiche.
Se, quindi, l’operato della cooperativa ricade in primo luogo sui soggetti svantaggiati (inseriti in un contesto adeguato alle loro competenze e capacità e che gli permette di integrarsi con la comunità locale) e le loro famiglie, beneficiari indiretti del loro operato sono anche i cittadini dei territori della bassa modenese del comprensorio di Mirandola in cui Albatros svolge la propria attività, oltre ai servizi sociali dei Comuni di Finale Emilia e Medolla, con cui la cooperativa ha costanti contatti

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono

Il capannone all’interno del quale la cooperativa alloggiava i propri mezzi per la raccolta differenziata, a seguito del sisma, ha subito numerosi danni e dovrà essere abbattuto. Albatros necessita quindi di un capannone in affitto o comodato d’uso a Finale Emilia per il ricovero dei mezzi nel periodo invernale.

Albatros necessita anche di un aiuto per le attrezzature – clicca qui

Quanto occorre - PROGETTO GIA' INTERAMENTE FINANZIATO

Per il capannone:
cifra stimata 6000 euro + Iva (la quota corrisponde ad un canone di locazione annuale di un capannone)
di cui 2.200 euro da Albratos + 4800 euro già destinati al progetto dalla Rete del Terzo Settore

Giravolta Carpi - sede

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Chi sono
Giravolta Coop. Sociale – Carpi
www.giravolta.org

Cosa fanno
La Cooperativa promuove e realizza servizi e attività rivolti a bambini e ragazzi in situazione di disagio scolastico (affiancamento nello studio, apprendimento, problemi relazionali, laboratori artistici presso le scuole primarie Collodi e Pascoli di Carpi, supporto domiciliare in famiglie “difficili”) e ad adulti (laboratori vari –di creatività, delle emozioni, di comunicazione, ecc- consulenze per lavoratori, consulenza psicologica, supporto alla genitorialità).


Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
La sede della Cooperativa, inaugurata nel febbraio del 2012, a seguito del sisma è risultata inagibile e le attività sono state sospese. Trattandosi di locali in affitto il proprietario non ha espresso l'intenzione di ristrutturare l’edificio, pertanto si è dovuto recedere dal contratto. La Cooperativa sta cercando locali in affitto (circa 100metri) sul territorio Carpigiano nell'area circostante il centro, locali che potrebbero essere condivisi con altre realtà, tra cui, segnala la Coop Centri sociali anziani del territorio, Scuola amica dei bambini e delle bambine (Associazione Montessoriana comitato di Modena e Carpi), Associazione Libera presidio Peppe Tizian e privati.
Alla Rete del Terzo Settore modenese la Cooperativa chiede un aiuto per sostenere i costi di trasferimento in una eventuale nuova sede, una volta che verrà individuata.

Quanto occorre - PROGETTO GIA' INTERAMENTE FINANZIATO
Importo necessario per la realizzazione dei lavori: 4.200 euro di cui 700 euro dall'associazione Mag6 di Reggio Emilia (destinati all’acquisto di computer e stampante) e 3.500 dalla Rete del Terzo Settore Modenese.

Servizio Accoglienza alla Vita Cavezzo - sede

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Chi sono
Servizio Accoglienza Alla Vita – Onlus - Cavezzo              

Cosa fanno
L’associazione fornisce assistenza alle donne (sposate e non) e alle famiglie (coppie regolari o meno) affinché di fronte ad una gravidanza non scelgano la strada dell’aborto volontario. L’associazione fornisce anche aiuti (in natura) e assistenza di vario tipo a famiglie in difficoltà, limitatamente alle famiglie con neonati.

Cosa è andato distrutto/cosa chiedono
Il fabbricato di via Fattori dove ha sede l’associazione è stato dichiarato inagibile e non si sa ancora se sarà recuperato o demolito.
L’associazione ha ottenuto in comodato per 2 anni un prefabbricato, ma occorrono fondi per realizzare i collegamenti indispensabili e gli impianti interni.

Quanto occorre - PROGETTO GIA' INETERAMENTE FINANZIATO
Importo necessario per la realizzazione dei lavori: circa 1000 euro, interamente finanziati dalla Rete del Terzo Settore modenese.